Sicurezza e conformità per il contatto diretto con gli alimenti

 

Sviluppata per applicazioni alimentari, la rafia certificata per alimenti garantisce idoneità al contatto diretto con gli alimenti e può essere utilizzata sia in lavorazioni manuali sia su linee automatiche.

 


 

Nell'industria alimentare, i materiali destinati al contatto diretto con gli alimenti devono garantire elevati standard di sicurezza, qualità e conformità normativa, senza compromettere l'efficienza dei processi produttivi.

Calloni ha sviluppato da anni rafia idonea al contatto con alimenti, disponibile nelle versioni piatta, fibrillata e ritorta, progettata per applicazioni che richiedono il contatto diretto con molte classi di prodotti. A maggior tutela, CALLONI SRL è attualmente registrata presso la ATS di competenza come produttore di materiali a contatto con alimenti

La versione ritorta è particolarmente indicata per la realizzazione di cordoni destinati alla legatura di prosciutti, formaggi e altri prodotti alimentari, sia con sistemi automatici sia per utilizzo manuale. La soluzione può essere personalizzata in funzione delle esigenze applicative, intervenendo su titolazione, costruzione, torsione e caratteristiche superficiali. Il risultato è un materiale tecnico che unisce sicurezza alimentare, affidabilità e continuità di processo.

 

Vantaggi

  • Idonea al contatto diretto con gli alimenti.
  • Disponibile in rafia piatta, fibrillata e ritorta.
  • Ideale per la realizzazione di cordoni per legatura manuale e automatica.
  • Titolazione e costruzione personalizzabili.
  • Elevata affidabilità nei processi industriali.
  • Soluzioni sviluppate in base alle specifiche del cliente.

 

Conformità

La rafia per alimenti è sviluppata nel rispetto delle principali normative europee applicabili ai materiali destinati al contatto con gli alimenti, tra cui:

  • Regolamento (CE) 1935/2004 – Materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti.
  • Regolamento (UE) 10/2011 – Materiali e oggetti di materia plastica destinati al contatto con gli alimenti.
  • Regolamento (CE) 2023/2006 (GMP) – Buone pratiche di fabbricazione.
  • Dichiarazione di Conformità (DoC) disponibile su richiesta.